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ERITREA 1885-1898: nascita di una colonia attraverso i documenti e le fotografie di Antonio Gandolfi, Ledru Mauro e Federigo Guarducci.

BOLLINI (Maria Grazia, a cura di)

ERITREA 1885-1898: nascita di una colonia attraverso i documenti e le fotografie di Antonio Gandolfi, Ledru Mauro e Federigo Guarducci.

Édition

Éditeur : Comune di Bologna

Lieu : Bologna

Année : 2007

Langue : italien

Description

État du document : bon

Références

Réf. Biblethiophile : 004412

Réf. UGS : 91020000

COLLATION :

Copertina flessibile, 24x17cm, pp.588, con immagini e foto a colori e in bianco e nero, con stampe di documenti dell'epoca,con mappe in bianco e nero, con saggi di G. Paltrinieri, M. Rossi, M. Zaccaria e un inedito di F. Guarducci. Collana: "Biblioteca de L'Archiginnasio" - Serie III, n.7.

En savoir plus

Le livre selon Stefano Pezzoli (IBC)

Dal 12 luglio all’8 settembre, presso la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio di Bologna, è stata aperta un’interessante mostra fotografica e documentaria intitolata « Eritrea 1885-1898. Fotografi, generali e geografi sulle sponde del Mar Rosso. Gli inizi della politica coloniale italiana », a cura di Maria Grazia Bollini e Anna Manfron. Il titolo enunciava già tanto, diciamo qualcosa degli estremi cronologici: il 1885 è riferito all’anno in cui il fotografo messinese Ledru Mauro scatta le 46 fotografie composte nell’album Ricordi di Massaua e che l’autore offrì poi in vendita al Comune di Bologna. Nel 1898 si concluse la missione astronomico-geodetica in Eritrea dell’ingegnere e geografo Federigo Guarducci (1851-1931) come inviato dell’Istituto geografico militare di Firenze, spedizione della quale il protagonista lasciò un prezioso Diario Eritreo (1 dicembre 1897 – 26 luglio 1898)spaccato minuzioso della presenza coloniale italiana e freschissimo album di ricordi personali. Parte preponderante della rassegna è stata l’illustrazione della figura del generale Antonio Gandolfi (Carpi, 1835 – Bologna, 1902), governatore civile e militare della Colonia Eritrea fra il giugno 1890 e la fine di febbraio del 1892.Questa parte ha utilizzato l’imponente documentazione contenuta nel Fondo « Gandolfi » depositato presso la Biblioteca dell’Archiginnasio, esponendo lettere, documenti, opuscoli e soprattutto fotografie di Francesco Nicotra, Henri Arnoux, Edoardo Martinori, Luigi Fiorillo, Zangaki e altri.

Scorrendo fra le bacheche si notavano mappe della baia di Massaua, con la città disposta su isolette, con il disegno dell’urbanizzato suddiviso fra « case e accampamenti » e « baracche indigene », documentazione di fortificazioni, progetti, relazioni statistiche, annotazioni etnografiche; e numerose riproduzioni fotografiche, frutto del lavoro di privati professionisti accorsi a documentare la novità della prima colonia italiana. Immagini dimostrative di grande povertà e arretratezza, con sprazzi di esotismo, ma un po’ dimesso, con tante fortificazioni e accampamenti, gruppi indigeni e militari, ma sempre con un sentore di vuoto, di precarietà, di grande distanza fra occupanti e occupati. Spiccavano anche legami bolognesi, con la vicenda del tenente colonnello Emilio Putti (1841-1885), di esperienza garibaldina, amico di Panzacchi, comandante del presidio di Massaua, morto per febbri tifoidee, ma in circostanze controverse; e una curiosa canzonetta del poeta dialettale Alfredo Testoni pubblicata nel 1885 dal periodico « Ehi! Ch’al scusa », dove la fuga in Africa viene presentata come occasione di scampo dalla monotona quotidianità bolognese.

A monte della rassegna rimane il ponderoso volume curato da Maria Grazia Bollini, uscito nella collana « Biblioteca de ‘L’Archiginnasio' »: Eritrea 1885-1898 Nascita di una colonia attraverso i documenti e le fotografie di Antonio Gandolfi, Ledru Mauro e Federigo Guarducci. L’opera è suddivisa in tre parti. La prima contiene l’inventario del Fondo « Gandolfi » composto da lettere e documenti relativi al Governo civile e militare della Colonia Eritrea, da carteggio personale, da materiale cartografico e fotografico. Qui si aggiunge un riferimento al Fondo « Gandolfi » nei Musei di Carpi, a cura di Manuela Rossi. Segue una sezione sulla fotografia in colonia, con la pubblicazione delle fotografie di Mauro e un contributo di Massimo Zaccaria. Conclude la trascrizione del diario di Guarducci, introdotta da Giovanni Paltrinieri.

Source: http://rivista.ibc.regione.emilia-romagna.it/xw-200703/xw-200703-a0041/#null

Gian Carlo Stella rend compte de l’exposition tenue à la Biblioteca dell’Archiginnasio à Bologne, du 12 juillet au 8 septembre 2007 ici.

Biblethiophile, 29.05.2026